Dal 20 ottobre 2026, alle 12:00, si può compilare la domanda per il Voucher Cloud & Cybersecurity del MIMIT. Si presenta dalle 12:00 del 10 novembre alle 12:00 del 20 gennaio 2027, o prima se i fondi finiscono, e le domande si valutano in ordine cronologico. Il contributo a fondo perduto copre il 50% della spesa ammissibile, fino a 20.000 euro, per PMI e lavoratori autonomi che comprano cloud e sicurezza informatica da fornitori dell'elenco ministeriale. Se stai pensando di portare il gestionale in cloud o di rifare firewall e backup, scegli fornitore e offerta prima di compilare: l'offerta è un allegato.
Cosa prevede la misura
- La dotazione è di 150 milioni di euro, di cui 71.065.813,34 euro riservati ai piani di spesa in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
- Il contributo è a fondo perduto: il 50% delle spese ammissibili, fino a 20.000 euro. Il piano deve prevedere almeno 4.000 euro di spese ammissibili, quindi il contributo minimo è di 2.000 euro. È un aiuto de minimis (regolamento UE 2023/2831).
- Il contributo arriva dopo la spesa, in una o due quote (la prima dopo aver speso metà del piano ammesso); la richiesta non si può fare prima di tre mesi dalla comunicazione della concessione.
Chi può fare domanda
Possono chiederlo le PMI e i lavoratori autonomi di tutta Italia.
- Le imprese devono essere iscritte al Registro delle imprese e attive, non in liquidazione volontaria né in procedure concorsuali liquidatorie, e in regola con l'assicurazione obbligatoria contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali, che dichiarano nella domanda.
- I lavoratori autonomi non iscritti al Registro delle imprese hanno bisogno della partita IVA e, se la professione lo richiede, dell'iscrizione all'ordine.
- Serve, al momento della domanda, un contratto di connettività con almeno 30 Mbps in download; secondo le FAQ del MIMIT una SIM dati non vale. Ogni soggetto può presentare una sola domanda.
Compilazione e presentazione
Il 20 ottobre non si presenta ancora nulla: l'ordine cronologico conta dalla presentazione. Da quel giorno si inseriscono dati e allegati, si firma digitalmente il modulo in PDF e lo si carica: la procedura rilascia un codice di predisposizione. Dal 10 novembre si inserisce il codice e la domanda risulta presentata, con attestazione e CUP. L'accesso è con SPID, CIE o CNS e serve una PEC attiva.
Secondo le FAQ del MIMIT la firma digitale è del legale rappresentante o di un procuratore speciale registrato. Un consulente può compilare e presentare solo con una delega, registrata prima in Anagrafica e deleghe sulla piattaforma di Invitalia. Se i fondi finiscono, il MIMIT chiude lo sportello: le domande senza copertura restano sospese in attesa di economie e, senza altre risorse, decadono.
Cosa si può comprare
- Hardware di sicurezza: firewall, router e switch, sistemi IDS/IPS.
- Software di sicurezza: antivirus e antimalware, monitoraggio di rete, cifratura, SIEM, gestione delle vulnerabilità.
- Cloud IaaS e PaaS: macchine virtuali, storage e backup, rete e sicurezza (VPN, DDoS), database.
- SaaS: contabilità, gestione del personale, ERP, CMS ed e-commerce, CRM; ERP e CRM solo come servizio cloud.
- Configurazione, monitoraggio e supporto continuativo, anche professionale ma non formazione: fino al 30% del piano e collegati agli altri acquisti.
Si compra in modo diretto, con un abbonamento o con entrambi. L'acquisto diretto si chiude, tra spese e pagamenti, entro 12 mesi dalla comunicazione della concessione. L'abbonamento dura almeno 24 mesi e sono ammessi i canoni dei primi 24: va firmato dopo la domanda ed entro 30 giorni dalla concessione e comunicato entro 60, altrimenti il contributo decade. Contano solo le spese successive alla domanda e, dopo la presentazione, non si passa dall'acquisto diretto all'abbonamento né viceversa. Restano fuori prodotti analoghi a quelli in uso, aggiornamenti senza miglioramenti sostanziali ed estensioni di licenza o aumenti di utenze. Fatture e prove di pagamento devono riportare il CUP e il codice del prodotto.
Cosa significa per la tua azienda
Un esempio: gestionale su un server in ufficio e backup a mano. Un servizio cloud con backup gestiti, o un firewall che oggi manca, possono rientrare se l'offerta spiega in che cosa sono nuovi o più sicuri di ciò che usi.
- Scrivi che cosa hai oggi in fatto di sicurezza, backup e software in cloud: la domanda ne dichiara il punto di partenza e ogni offerta deve descriverlo.
- Cerca i fornitori nell'elenco e chiedi un'offerta con codici e voci di costo.
- Scegli la modalità di acquisto prima di presentare e decidi chi accede e chi firma.
- Compila e carica il modulo firmato dal 20 ottobre: il 10 novembre alle 12 ti resta da inserire il codice.
Da dove partiamo noi
Il voucher riguarda il nostro lavoro sui gestionali e le piattaforme cloud: piattaforme multi-utente con ruoli e permessi, che si integrano con i sistemi in uso. Se ci chiedi un parere prima di raccogliere le offerte, partiamo dall'analisi: dove gira oggi il gestionale, chi accede a che cosa, dove finiscono i backup, quali sistemi si parlano.
Poi controlliamo che ogni offerta riporti i codici dell'elenco, le voci di costo e il punto di partenza, e scriviamo prima di presentare quali voci vanno in acquisto diretto e quali in abbonamento. Gli acquisti diretti si chiudono entro 12 mesi dalla concessione, quindi proponiamo una roadmap a fasi con le date scritte prima di partire; per gli abbonamenti calcoliamo anche il costo dal venticinquesimo mese, quando il contributo non c'è più.
Non possiamo garantire l'esito: i fondi sono limitati e le verifiche spettano al MIMIT.
Cosa non sappiamo ancora
- Quando usciranno lo schema della domanda e il link alla procedura: il decreto parla di congruo anticipo, la pagina della misura non li riporta ancora e le FAQ annunciano a breve un formato di offerta.
- Quanto dureranno i fondi: le pagine del MIMIT non danno stime e il decreto del 4 agosto non dice come la riserva per le otto regioni del Sud si combini con l'ordine cronologico.
Se vuoi che guardiamo il tuo punto di partenza prima di chiedere le offerte, scrivici o guarda cosa facciamo sui gestionali e le piattaforme cloud.
Fonti
- MIMIT: Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security (7 agosto 2026)
- MIMIT: Decreto direttoriale 4 agosto 2026, termini e modalità di presentazione delle domande (7 agosto 2026)
- MIMIT: Sostegno domanda servizi di cloud computing e cyber security, risposte alle domande frequenti (1 ottobre 2026)
- MIMIT: Decreto ministeriale 18 luglio 2025, disciplina degli interventi (2 dicembre 2025)
- MIMIT: Decreto direttoriale 29 luglio 2026, elenco dei soggetti abilitati alla fornitura (30 luglio 2026)
- Invitalia: Elenco dei fornitori abilitati (pagina di accesso)



