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Search Console mostra quante volte compari in AI Mode e AI Overviews
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Search Console mostra quante volte compari in AI Mode e AI Overviews

Dal 31 agosto 2026 Google dichiara disponibili per tutti i siti un rapporto sulle impressioni in AI Overviews e AI Mode e un controllo per escludersi. Un preprint sui clic misura cosa succede quando AI Mode è imposto agli utenti, non a chi si esclude.

7 ottobre 2026· 7 min·di NaCode Studios
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In breve

Dal 31 agosto 2026 Google dichiara disponibili per tutti i siti un rapporto sulle impressioni in AI Overviews e AI Mode e un controllo per escludersi. Un preprint sui clic misura cosa succede quando AI Mode è imposto agli utenti, non a chi si esclude.

Google dichiara che dal 31 agosto 2026 tutti i siti hanno in Search Console due strumenti: un rapporto che conta quante volte i loro link compaiono in AI Overviews e AI Mode e un controllo per escludersi da queste funzioni. Per un sito aziendale la scelta è tra "Includi", l'impostazione predefinita, e "Escludi", e conviene farla dopo aver letto i dati del rapporto.

Aggiornato al 7 ottobre 2026. Il testo si basa sulle guide ufficiali di Google, sui documenti della CMA e sul testo integrale dello studio, letti in quella data.

Cosa è cambiato

Google ha presentato rapporto e controllo il 3 giugno 2026, partendo da un gruppo di siti nel Regno Unito. Lo stesso giorno l'autorità britannica per la concorrenza e i mercati (CMA) ha imposto a Google di offrire a chi pubblica contenuti sul web controlli efficaci per escluderli dall'addestramento dei modelli e dalle risposte delle funzioni AI, senza penalizzarli nel resto della Ricerca. L'obbligo vale per gli utenti nel Regno Unito: si applica dal 3 dicembre 2026, e il controllo per singola pagina segue tre mesi dopo, a marzo 2027.

Cosa mostra il rapporto

La guida di Search Console lo chiama "Report sul rendimento dell'AI generativa (Ricerca)". Conta le impressioni, cioè quante volte un link al tuo sito è stato mostrato in AI Overviews, le risposte sintetiche nella pagina dei risultati, e in AI Mode, la ricerca conversazionale di Google. Le divide per pagina, paese, data e dispositivo, e un filtro separa le ricerche testuali da quelle multimodali, come Google Lens. Per Discover esiste un rapporto a parte.

  • Le guide di Google descrivono solo impressioni, non clic, e il rapporto può non comparire se il sito ne ha poche o se lo hai escluso; Google non indica una soglia.
  • I dati si esportano dal rapporto. Il riferimento ufficiale dell'API di Search Console, aggiornato all'11 agosto 2026, non ha un tipo di ricerca per l'AI generativa.
  • Il traffico da queste funzioni è incluso nel traffico complessivo di Search Console, sotto il tipo di ricerca Web.

Il controllo di Search Console

Si trova in Impostazioni, alla voce "AI generativa nella Ricerca", e si imposta per proprietà. Riguarda AI Overviews, AI Mode e le funzioni di AI generativa in Discover.

OpzioneCosa succede
Includi (predefinita)Link e contenuti possono comparire nelle funzioni AI
EscludiNessun link, nessuna impressione, nessun traffico da queste funzioni
Eredita il controllo dalla proprietà principalePredefinita per le proprietà figlie, che possono cambiarla

Con "Escludi" i contenuti del sito non possono più servire come base per una risposta AI. Google precisa che la scelta non è un segnale di ranking per il resto della Ricerca, non ferma l'addestramento dei modelli (per quello c'è Google-Extended, nel file robots.txt) e non toglie il sito dalla Ricerca (per quello c'è noindex). I contenuti di altri siti restano disponibili in queste funzioni e possono assomigliare ai tuoi. L'effetto richiede in genere alcuni giorni.

Cosa dice lo studio sui clic

Il 18 agosto 2026 è comparso su arXiv un preprint di Stephanie T. Wang e colleghi (Università della Pennsylvania e Northeastern University): un esperimento preregistrato su Google Search con utenti statunitensi, reclutati a marzo 2026. Dopo tre giorni di osservazione, i partecipanti sono stati assegnati a caso, per sette giorni, a una di tre versioni di Google: quella normale, una senza AI Overviews né AI Mode, una con ogni ricerca forzata in AI Mode. L'analisi riguarda i 1.100 che hanno fatto almeno una ricerca, su 1.444 iscritti. Rispetto alla ricerca normale:

  • con ogni ricerca forzata in AI Mode, il tasso di clic verso siti esterni (clic esterni divisi per ricerche) è sceso di 18,8 punti percentuali;
  • con AI Overviews e AI Mode rimosse lo stesso tasso è salito di 8,8 punti, in una stima che tiene conto del fatto che il metodo ha nascosto le AI Overviews solo nel 51,1% dei casi; la differenza grezza tra i due gruppi, 2,7 punti, non è statisticamente significativa;
  • in AI Mode la quota di utenti che ha cliccato almeno una volta è scesa di 21,2 punti verso Reddit, di 12,5 verso i siti di notizie e di 9,9 verso Wikipedia.
Non è un dato sul tuo settore. Nel test AI Mode era imposto su ogni ricerca, mentre nei giorni iniziali i partecipanti lo usavano per lo 0,6% delle loro ricerche. Il campione è più giovane e più istruito della popolazione statunitense e il test è durato sette giorni. Lo studio ha cambiato ciò che vedevano gli utenti: non ha misurato cosa succede ai clic di un sito che sceglie "Escludi". Resta un preprint: la pagina di arXiv non indica una pubblicazione su rivista.

Come leggere i dati e cosa decidere

Apri Search Console e scegli la proprietà. La guida di Google non indica un percorso nei menu: elenca il rapporto tra quelli sul rendimento e offre un collegamento diretto. Guarda quali pagine hanno più impressioni e se il filtro multimodale cambia il quadro, poi confrontale con i clic del rapporto sul rendimento della Ricerca e con le richieste che ricevi nello stesso periodo, come moduli e telefonate.

La scelta si fa per proprietà. Per una sezione del sito la guida prevede proprietà figlie, anche con prefisso URL, che possono avere un'impostazione propria. L'addestramento dei modelli è una scelta separata, con Google-Extended nel file robots.txt.

Secondo noi, per la maggior parte dei siti di piccole aziende conviene lasciare "Includi" e riconsiderare solo davanti a un motivo preciso, per esempio contenuti a pagamento che non vuoi vedere riassunti. È un nostro giudizio, non un'indicazione di Google né un risultato dello studio: uscendo, il tuo sito non compare più nelle risposte AI, ma le risposte restano sulla pagina e citano altri siti.

Da dove partiamo noi

Il rapporto tocca il lavoro che facciamo sui siti web e gli e-commerce, dove SEO tecnico, analytics e tracciamento degli eventi chiave fanno parte del servizio, insieme alla struttura dei contenuti e al caricamento delle pagine. Google dice che per comparire in queste funzioni non servono altri requisiti né ottimizzazioni speciali: la pagina deve essere indicizzata e idonea a mostrare uno snippet.

Se ci chiedi un controllo, guardiamo quali pagine hanno più impressioni e se sono quelle che portano richieste, verifichiamo che siano indicizzate e mostrabili con uno snippet, e confrontiamo nel tempo impressioni, clic e contatti, così la scelta tra "Includi" e "Escludi" si basa sui numeri del tuo sito. La decisione resta tua. Non promettiamo comparse nelle risposte AI: Google scrive che indicizzazione e visualizzazione non sono garantite.

Cosa non sappiamo ancora

  • Quando arriveranno i clic nel rapporto. Google parla di metriche aggiuntive nel tempo, senza date; la CMA chiede metriche con impressioni, clic e tasso di clic, ma per il Regno Unito.
  • Cosa succede ai clic di un sito che sceglie "Escludi". Né le guide di Google né lo studio lo misurano.
  • Quanto valgono i risultati dello studio in Italia. I partecipanti erano statunitensi e non abbiamo dati italiani.

Se vuoi che guardiamo il rapporto del tuo sito insieme alla configurazione tecnica e ai tempi di caricamento, scrivici: il servizio è descritto nella pagina Siti Web & E-commerce.

Fonti

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