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Firebase Extensions chiude il 31 marzo 2027: migrare ai function kit
Firebase & Backend

Firebase Extensions chiude il 31 marzo 2027: migrare ai function kit

Il 31 marzo 2027 Firebase chiude il servizio Extensions: le estensioni installate continuano a girare, ma non si potranno più modificare né esportare. Dal 30 settembre ci sono i function kit e la guida ufficiale per migrare: ecco i passi, in ordine.

7 ottobre 2026· 6 min·di NaCode Studios
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In breve

Il 31 marzo 2027 Firebase chiude il servizio Extensions: le estensioni installate continuano a girare, ma non si potranno più modificare né esportare. Dal 30 settembre ci sono i function kit e la guida ufficiale per migrare: ecco i passi, in ordine.

Il 31 marzo 2027 Firebase chiude il servizio Extensions. Le estensioni già installate continuano a girare, ma da quel giorno non potrai più aggiornarle, riconfigurarle né disinstallarle da console o da riga di comando, e non potrai più recuperarne la configurazione. Per ogni estensione che usi devi decidere, entro quella data, se migrarla a un function kit, disinstallarla o almeno esportarne la configurazione. Dal 30 settembre Firebase ha pubblicato le guide ufficiali per migrare.

Aggiornato al 7 ottobre 2026. Il testo si basa sulle pagine ufficiali di Firebase e di Google Cloud (le guide risultano aggiornate al 6 ottobre), sulle note di rilascio del CLI fino alla 15.32.1, l'ultima versione, e sul codice di firebase-tools.

Le date

  • 20 luglio 2026: le note di rilascio di Firebase annunciano la deprecazione di Extensions e la chiusura il 31 marzo 2027.
  • 28 settembre: esce firebase-tools 15.32.0, la versione minima richiesta dalla guida. Introduce i function kit (functions:kits:install, functions:kits:uninstall, functions:kits:list) e gli strumenti di migrazione ext:migrate, ext:export ed ext:list.
  • 30 settembre: Firebase annuncia che i function kit sono disponibili e che le estensioni deprecate si possono migrare. Lo stesso giorno esce la 15.32.1, con correzioni e aggiornamenti di sicurezza.

Cosa sono i function kit

Un function kit è un pacchetto npm che installa nel tuo progetto normali Cloud Functions di seconda generazione. Il codice finisce nella cartella function-kits/ del progetto, la configurazione in un file .env per ogni progetto Firebase, e il kit si distribuisce con firebase deploy. Si possono avere più istanze dello stesso kit: ognuna ha un ID e le sue funzioni iniziano con kit-<id-istanza>-.

Non esiste un kit per ogni estensione: sta a ciascun editore decidere se pubblicarne uno ufficiale, e le FAQ ne citano uno solo, quello di Stream Firestore to BigQuery. Google non verifica i kit non ufficiali. Le estensioni senza kit sono open source, quindi si può fare un fork e riscriverle con le API di seconda generazione, ma è lavoro di sviluppo e la manutenzione resta a tuo carico.

Cosa cambia per il tuo progetto

Le estensioni già distribuite continuano a funzionare perché usano direttamente servizi Google Cloud standard (Cloud Functions, Eventarc, Cloud Run, Cloud Tasks). Dopo il 31 marzo, però, non potrai cambiare parametri e variabili d'ambiente, applicare correzioni e patch di sicurezza o aggiornare le dipendenze, né scaricare la configurazione per una migrazione futura. Un kit si aggiorna cambiando la versione del pacchetto npm e ridistribuendo ogni istanza.

La maggior parte delle estensioni usa ancora l'SDK di prima generazione, legato a runtime Node.js più vecchi. Secondo il calendario di Google Cloud, Node.js 20 viene dismesso il 30 ottobre 2026 e Node.js 22 il 31 ottobre 2027: poi non si possono più creare né aggiornare funzioni con quel runtime, e quelle esistenti possono essere disattivate.

Se cancelli i vecchi trigger prima che i nuovi siano attivi, gli eventi di quell'intervallo (per esempio le scritture su Firestore) si perdono per sempre. Distribuisci quindi il kit con l'estensione ancora attiva, verifica e solo dopo disinstalla.

Come migrare

  1. Elenca le estensioni dalla pagina Extensions della console Firebase o con firebase ext:list --project <id-progetto>: la colonna Replacement Kit indica quelle con un kit npm ufficiale.
  2. Disinstalla quelle che non usi più. Dopo il 31 marzo 2027 i comandi di disinstallazione spariscono e funzioni, segreti di Secret Manager, code di Cloud Tasks e service account personalizzati vanno cancellati a mano dalla console Google Cloud.
  3. Per quelle che tieni senza migrarle, aggiornale e salva la configurazione con firebase ext:export --mode functions --project <id-progetto> --instance <id-istanza>: dopo il 31 marzo non potrai più farlo.
  4. Per quelle da migrare servono firebase-tools 15.32.0 o successivo e un account con i ruoli indicati nella guida, tra cui roles/firebaseextensions.editor e roles/run.developer.
  5. Lancia firebase ext:migrate --project <id-progetto>, una volta per istanza: il comando ti fa scegliere estensione e istanza, aggiorna l'estensione se serve, installa il kit con la stessa configurazione e lo distribuisce. Poi chiede se disinstallare subito l'estensione: rispondi no, che è il valore predefinito. Con --force l'estensione viene eliminata subito dopo il deploy, senza verifiche.
  6. Dopo qualche minuto (Eventarc impiega un po' a essere pronto) provoca un evento di prova e leggi i log del kit con firebase functions:log --only <nome-funzione>. Con l'export verso BigQuery le righe nelle tabelle non provano che il kit funzioni: se lo stesso evento arriva a estensione e kit, vengono deduplicate.
  7. Quando il kit funziona, disinstalla l'estensione con firebase ext:uninstall <id-istanza> --project <id-progetto> --immediate. Per tornare indietro prima di quel momento basta rimuovere il kit.
Prova prima su un progetto di test: lo stesso kit si distribuisce su più progetti, ognuno con la propria configurazione in un file .env.<id-progetto>, se passi --project a ogni comando.

Costi e lavoro richiesto

Secondo le FAQ la migrazione in genere non cambia la fatturazione, perché già paghi le risorse Google Cloud che le estensioni consumano. Durante la sovrapposizione puoi spendere un po' di più, perché ogni scrittura è elaborata due volte: la finestra va tenuta corta.

Per un progetto con una sola estensione che ha già un kit ufficiale stimiamo da mezza giornata a una giornata di lavoro, tra permessi, prova su un ambiente di test, verifica nei log e produzione [stima illustrativa, da confermare sul tuo progetto]. Le estensioni senza kit richiedono una riscrittura da stimare caso per caso, e chi usa un repository Docker personalizzato o una chiave KMS gestita dal cliente deve seguire una procedura manuale con gcloud, descritta nelle FAQ.

Cosa controlliamo in un progetto Firebase

Questa scadenza riguarda due nostri servizi: gestionali e piattaforme cloud, dove costruiamo piattaforme multiutente integrate con i sistemi già in uso, e lo sviluppo di app mobile, che comprende l'integrazione con il backend. Le novità di Firebase ci riguardano anche per i nostri prodotti: SpaceClub, la nostra piattaforma per i locali notturni, è costruita su Firebase e Google Cloud.

Se ci chiedi un controllo, partiamo dall'elenco delle estensioni installate e dai kit disponibili, ed esportiamo la configurazione di ognuna prima di toccare qualsiasi cosa. Per quelle da migrare proponiamo un piano con preventivo e roadmap concordati prima di intervenire: prova su un progetto di test, sovrapposizione breve, verifica nei log e solo dopo la disinstallazione. Non stimiamo la riscrittura di un'estensione senza kit prima di averne letto il codice.

Cosa non sappiamo ancora

  • Quali altre estensioni avranno un kit ufficiale: dipende dagli editori.
  • Quando smetteranno di funzionare le tue estensioni, se non migri: dipende dal runtime Node.js di ciascuna, e le FAQ non lo indicano per singola estensione.
  • Quando uscirà una versione del CLI con la correzione di functions:lifecycle:run, il comando che la guida indica per rilanciare un hook fallito. Il registro delle modifiche di firebase-tools dice che non riconosceva le istanze di kit: la correzione è nel codice dal 6 ottobre, la 15.32.1 è del 30 settembre.

Se vuoi che guardiamo il tuo progetto Firebase partendo dall'elenco delle estensioni, scrivici: il lavoro rientra nel servizio gestionali e piattaforme cloud.

Fonti

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